Il vino sembra innocente, anzi: elegante. Ma pochi sanno davvero cosa succede al nostro corpo quando beviamo. Spoiler: non è solo una questione di carboidrati e zuccheri.
E no, non è nemmeno solo colpa del “bicchiere in più”. Il vino, come tutti gli alcolici, ha effetti che vanno ben oltre il momento in cui lo beviamo. Ecco perché può influenzare il nostro peso anche quando non ce ne accorgiamo.

Quindi bere vino (e alcol in generale) fa ingrassare?
La risposta è: sì, ma non come pensi.
Incredibilmente, tutti sappiamo che sono gli zuccheri nel vino che fanno ingrassare. Ma quanti carboidrati veramente ci sono nel vino? Mediamente in 100 ml di vino (un bicchiere e mezzo) ci sono circa 2,6% di carboidrati (zuccheri semplici + zuccheri composti) rispetto al pane che ne ha circa il 68%.
Quindi non è tanto per i carboidrati contenuti in un bicchiere, ma per ciò che l’alcol fa al nostro corpo mentre lo metabolizziamo.
Quando beviamo, il corpo mette in pausa tutte le altre attività metaboliche per smaltire l’alcol, che considera una sostanza tossica.
Questo significa che:
- il metabolismo si rallenta;
- i grassi vengono immagazzinati invece che bruciati;
- il fegato lavora su altro e non regola bene zuccheri e insulina.
Risultato? Anche se mangi meno, potresti accumulare di più.
Inoltre, mentre l’alcol viene metabolizzato, il corpo smette temporaneamente di assorbire in modo efficiente altri nutrienti, come vitamine e minerali. Un processo che, ripetuto nel tempo, può influenzare l’equilibrio complessivo del nostro metabolismo.
A questo si aggiunge un effetto meno visibile ma potente: l’alcol interferisce con ormoni chiave nella regolazione della fame e del senso di sazietà, come leptina e grelina. Più alcol = meno leptina (che ci fa sentire sazi) e più grelina (che stimola la fame). Il risultato? Ci sembra di avere più fame del solito, e facciamo più fatica a fermarci.
Infine, studi dimostrano che l’assunzione di alcol può ridurre fino all’80% la capacità del corpo di bruciare i grassi nelle ore successive. Una riduzione che, anche se temporanea, può sommarsi nel tempo e influenzare il peso corporeo.