La risposta è sì, e non è solo una sensazione: lo stress ha effetti concreti sul nostro metabolismo, sull’appetito e sulla capacità del corpo di gestire zuccheri e grassi. In questo articolo ti spieghiamo come funziona.
Cortisolo e zucchero nel sangue: la reazione a catena
Quando siamo sotto stress, il nostro corpo rilascia cortisolo, l’ormone dello stress. Questo attiva una risposta antica: prepararsi a combattere o fuggire (fight or flight). Per farlo, serve energia immediata e quindi il corpo rilascia glucosio nel sangue.
Più insulina, più grasso
A più glucosio corrisponde più insulina: l’ormone che serve a “ripulire” il sangue dallo zucchero. Ma se lo stress è continuo, anche questi picchi lo saranno. L’insulina in eccesso stimola l’accumulo di grasso, soprattutto se il corpo non ha bisogno di quell’energia.
Il grasso viscerale ama lo stress
Il cortisolo ha una particolare affinità con i recettori delle cellule adipose della zona addominale. Risultato: grasso addominale che si forma più facilmente, è più difficile da smaltire e tende ad attrarre altro grasso.
Difficoltà a bruciare grassi
Il cortisolo blocca la lipolisi, ovvero il processo con cui il corpo smobilita i grassi dalle riserve. Questo significa che non solo accumuli più grasso, ma fai anche più fatica a bruciarlo.
Più fame e voglia di comfort food
Lo stress in moltissimi casi aumenta anche l’appetito e orienta le scelte verso cibi dolci e grassi: è il corpo che cerca energia rapida e sollievo.
